SPEDITE una cartolina a Cosmin,nn vi rubera' che un'attimino del vostro tempo,e VOI,io,NOI,gli doneremo un bricciolino d'amore
da graficadanablu
Alle 22:13
il lunedì, 03 settembre 2007
comunicazioni, cosa puoi fare tu
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da graficadanablu
Alle 15:28
il lunedì, 03 settembre 2007
comunicazioni, cosa puoi fare tu
Thanks commenti (4)

MANDATE tutti un'email di protesta,contro qst sindaco che vuole togliere briciola alla sua famiglia,che invece di INCENTIVARE l'adozione dei cani abbandonati nei lager canili,incentiva l'abbandono.è UNA VERGOGNA! che diamine
da graficadanablu
Alle 16:30
il venerdì, 15 giugno 2007
comunicazioni, cosa puoi fare tu
Thanks commenti

MESSAGGIO PVT RICEVUTO.FATE COPIAEINCOLLA E DIFFONDETE
In tanti ci segnalano la situazione del cane Briciola, che potete
trovare spiegata in dettaglio nella lettera che Nicoletta, la ragazzina di
14 anni che l'ha adottato, ha scritto (in allegato in fondo al
messaggio).
In sostanza, il sindaco di Avezzano, paese in provincia de L'Aquila
dove vive Nicoletta con la sua famiglia e con cane Briciola, si e'
intestardito, non si capisce per quale motivo, a voler sequestrare il cane
alla famiglia. Ha emesso un'ordinanza, poi revocata dal TAR, e ora ne ha
emessa un'altra, altrettanto illegittima, ma comunque attiva, sempre per
portare via il cagnolino dalla sua famiglia. Si vede che non ha proprio
nulla di meglio da fare, ma non e' una buona ragione per commettere
atti crudeli come questo. D'altra parte, da un cacciatore non e' che ci si
possa aspettare molto di meglio...
Per chi volesse vedere in faccia il sindaco, qui ci sono foto e
biografia...:
http://www.comune.avezzano.aq.it/index.php?id_sezione=179&sid=cd15bc2f367c9f19b34b9711506b3624
Su consiglio dell'avvocato della famiglia, e' ora importante scrivere
alle istituzioni - Presidenza della Provincia de L'Aquila, Presidenza
della Regione Abruzzo, Ministro della Famiglia, Ministero della
Solidarietà Sociale, Ministero della Salute - e ai media locali.
Scriviamo alle istituzioni, e, per conoscenza, al Sindaco:
presidenza@provincia.laquila.it, ambiente@provincia.laquila.it,
urp@regione.abruzzo.it, ministroperlafamiglia@governo.it,
segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it,
urpminsalute@sanita.it, lmontagliani@comuneavezzano.it
oppure, con il ";" come separatore:
presidenza@provincia.laquila.it; ambiente@provincia.laquila.it;
urp@regione.abruzzo.it; ministroperlafamiglia@governo.it;
segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it;
urpminsalute@sanita.it; lmontagliani@comuneavezzano.it
L'avvocato ci ha passato anche questi numeri di fax, per chi puo'
inviarli:
Asl Servizio Igiene e Sanità pubblica
Fax 0863499860
Asl Veterinaria Unità Locale di Avezzano
Fax 0863 499876, 0863499841
Messaggio-tipo, ma e' MOLTO meglio scrivere poche righe di proprio
pugno (senza alcuna ingiuria, pero'!):
----------------------
Alle Istituzioni competenti:
Egregi signori,
scrivo per unirmi alla protesta contro l'inqualificabile comportamento
del Sindaco di Avezzano (L'Aquila), che si sta accanendo con ordinanze
assolutamente illegittime contro una famiglia del posto e il loro cane
Briciola. Chiediamo che il sindaco pensi a fare il suo lavoro in modo
serio, e la smetta di intestardirsi a voler sottrarre il cane alla sua
famiglia per mandarlo in un canile. Dovrebbe casomai fare il contrario,
incentivare l'adozione degli animali randagi, non il viceversa! Com'e'
possibile che un sindaco anziche' fare il suo lavoro perda tempo a
perseguitare una famiglia? Chiedo sia fatta luce su questo comportamento
anomalo, e che la famiglia e il cane Briciola vengano lasciati in pace e
protetti dal sindaco del paese.
In attesa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti,
.. nome cognome ...
--------------------
Gli indirizzi dei media, a cui NON va inviato il messaggio tipo, ma un
messaggio personale, sono:
inforedazione@terremarsicane.it, redazione@site.it,
red.aquila@ilcentro.it, lettere@ilcentro.it, redazione@primadanoi.it,
redazione@ilcapoluogo.it, redazione@aquilatv.it
oppure, col ";" come separatore:
inforedazione@terremarsicane.it; redazione@site.it;
red.aquila@ilcentro.it; lettere@ilcentro.it; redazione@primadanoi.it;
redazione@ilcapoluogo.it; redazione@aquilatv.it
-------------------
La lettera della ragazza (con la quale non condividiamo, ovviamente,
l'opinione su Licia Colo' ;-) ):
"DEVO ABBANDONARE IL MIO CANE, LO DECIDE IL SINDACO"
Succede ad Avezzano in provincia dell'Aquila.
Sono Nicoletta ed ho 14 anni, mi rivolgo a lei, bravissima e bellissima
Licia,
con il cuore a pezzi e senza più lacrime da piangere perchè io e la mia
famiglia non sappiamo più come difenderci dal potere forte del Sindaco
della
nostra cittadina Avezzano in provincia di L'Aquila. Questa è la storia
di
Briciola, il mio cane, ma infondo è anche la mia storia, la storia di
una
ragazzina che due anni fa si è vergognata perchè ha pianto ed ha avuto
paura
della figura di un Sindaco e della divisa di un poliziotto e che oggi,
adolescente e frequentante il primo anno di Liceo Classico, non crede
più alle
persone, ai politici, non crede più che esista il valore dell'onestà e
della
giustizia. Ed infatti, da oltre due anni, il Sindaco Floris, sta
smuovendo
uomini e mezzi e soldi dell'amministrazione cittadina, perchè vuole a
tutti i
costi allontanare dal nostro giardino il mio cane meticcio, di nome
Briciola,
che io ho raccolto in strada 5 anni fa in fin di vita e che ho salvato
grazie
a mia madre dottoressa del 118. Chiedo aiuto, in realtà senza più
neanche
crederci se non per la voglia che ho di sfogarmi. Chiedo aiuto perchè
non
sappiamo più come difenderci dal potere di questo Sindaco che ha già
cercato,
alcuni mesi fa, di allontanare Briciola con un ordinanza contigente ed
urgente
perchè abbaiando disturbava, ordinanza che il Tar ha bloccato. Questa
nostra
vittoria, la vittoria della giustizia e la gioia che ho provato si è
però
presto strozzata in gola perchè il Sindaco, cacciatore convinto, ha
subito
fatto un'altra ordinanza per allontanare il mio cane, questa volta però
perchè, a detta sua, il giardino (di ben 75 mq) dovrebbe essere
pavimentato
per ospitare Briciola altrimenti è un pericolo per la salute pubblica
ed il
cortile secondo il sindaco dovrebbe avere anche l'attacco fognario, ma
tutto
ciò è assurdo e non è legale e la Lav dice che è tutto campato in aria.
Il
nostro avvocato che si è oramai affezionato a Briciola, è senza parole
e dice
che non sa più cosa pensare e non si capacità del perchè un uomo del
governo
che dovrebbe avere altre cose ben più importanti da fare se la sia
presa con
il cane e che la legge è lenta, troppo lenta, per evitare che il
sindaco dia
seguito al suo delirio di onnipotenza. Mi dicono che forse dietro
questa
assurda vicenda ci siano conoscenze politiche, interessi personali di
alcuni
individui vicini al Sindaco, che grazie al potere ed all'autorevolezza
che noi
cittadini gli abbiamo conferito riesce a muovere continuamente gli
uomini del
Servizio Veterinario, il cui dirigente è anche consiglieri comunale
della sua
area politica, e che invece di fare gli interessi del mio cane fanno
gli
interessi del Sindaco. Ma non c'è un giuramento di Ippocrate anche per
i
Veterinarii? Insomma c'è un piccolo esercito, come dice il nostro
avvocato,
che non ha altro da fare se non prendersela con un povero cane, invece
di
controllare l'inquinamento della città , l'inquinamento da
anticrittogamici e
pesticidi del Fucino, le stalle che ancora si trovano all'interno dei
paesi e
sotto le abitazioni civili e tant'altro ancora. Ma allora è proprio
vero che
il potere è forte con i deboli e debole con i forti. E le domando
ancora e
domando a chi ci governa, a chi amministra questa Italia che vedo
sempre più
degradarsi, sento sempre più indifferente e cattiva: è così che si fa
politica? è così che si persegue il bene dello stato, degli animali,
della
salute ed il nostro? Può un cane essere un pericolo per la salute
pubblica? E
perchè io devo aver paura di vedere la divisa di un poliziotto e
pensare che
sia lì per me, per prendere Briciola. Perchè devo crescere pensando,
come
dicono tutti i miei amici, che se non ho un uomo politico a cui
affidarmi per
risolvere le questioni quotidiane, io non ho la possibilità di far
valere i
miei diritti, le mie ragioni, le ragioni di una ragazzina-cittadina
libera ma
soprattutto onesta. Questa non è mafia? Perchè devo pensare che solo il
Gabibbo o le Iene siano più forti della legge e del potere e che la
giustizia
passa solo attraverso loro? E se non mi ascoltano? La mia voce non
dovrebbe
essere uguale a quella degli altri, i miei diritti non dovrebbero
essere
uguali a quelli dell'amico di quello e di quell'altro? Non è forse
questo
quello che mi insegna la scuola, la mia famiglia?No, grido e dico no,
non è
questo. Oggi, crescendo, vedo e so quello che accade, oggi so che se
non
conosco qualcuno potente, se non ho abbastanza soldi o fama, io non
sono
nessuna ed i miei valori, quelli sani, non mi aiuteranno di certo ad
avere
successo nella vita ed a essere rispettata. In questa triste storia è
intervenuta anche la LAV (che ha scritto che il cane è ben tenuto ed è
curato
con AMORE ed è PULITO) e siamo così riusciti a sospendere, grazie a
loro ed al
Tar, l'allontanamento del cane ma non basta. Ora il Sindaco e questi
veterinarii ai suoi ordini, come se fosse una battaglia personale,
continuano
a prendersela con Briciola e mia madre non vuole più spendere altri
soldi per
difendere Briciola, perchè dice che è ingiusto, questi soldi sarebbe
meglio
spenderli per aiutare chi ne ha bisogno e lo stesso dovrebbe fare il
sindaco
invece di usare i soldi per prendersela con Briciola. E così,
nonostante le
campagne pubblicitarie a sostegno degli animali abbandonati e di chi li
raccoglie, sarò costretta entro il 10 giugno ad abbandonare il mio cane
in
strada piuttosto che vederlo morire lentamente in quel lager che
chiamano
Canile municipale. E' un reato, lo so bene, ma a questo punto che
scelta ho
io, che scelta ha Briciola. Oggi io so che non mi fermerò più a
guardare i
cani ed i gatti giù in strada, non li raccoglierò più, eviterò da oggi
in poi
di volergli bene perchè questo costa dolore, stress e tanti tanti soldi
e
quando il mio professore di religione parlerà di San Francesco e della
carità
cristiana, simbolo della nostra cultura, anche verso le piccole
bestioline,
dentro di me urlerò di rabbia, perchè so che non è vero niente, so che
in
questo mondo impegnato a fare soldi non esiste la carità , l'amore per
gli
indifesi ed il rispetto per il prossimo ma solo un unico Dio a cui
obbedire
per farsi proteggere, il DIO POTERE.
C'è una legge che tutela i cani dai sindaci senza cuore?
Io vorrei che questo sindaco e tutti quelli che lo aiutano si
vergognasse e si
sentisse ridicolo per quello che ci sta facendo e che sta facendo a
Briciola.
Chi non rispetta gli animali non ha cultura e civiltà secondo
me.Grazie
da graficadanablu
Alle 06:14
il venerdì, 15 giugno 2007
comunicazioni, cosa puoi fare tu
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